DAL DISORDINE ESTERNO AL SENTIERO INTERIORE
Nei gruppi di ascolto, nelle consulenze individuali, si possono osservare dei sintomi la cui origine non ha un luogo, un tempo o un volto, si percepisce una eredità della propria paura verificabile.
Ci sono storie dei giorni nostri dove l’energia ambientale dice ciò che non sei e non sarai mai, ciò che non ti spetta, ciò che la natura te ne ha dato dono per diritto, la vita, la salute e la libertà.
Questa aria critica, che volto non ha, ti dice: ”dovresti perfino non respirare liberamente.”
Lasciamo stare i sintomi…
Si è qui per imparare a conoscersi, essere consci di fronte a Sé, conoscersi interiormente. Trovare il modo di osservarsi è un atto di amore infinito;
le paure di non sapere cosa è accaduto, cosa accade oggi e cosa accadrà domani, possono diventare una risorsa.
Osservarsi nel silenzio e nel respiro, raccontarsi che l’ anima è qui per uno scopo, sentire dove è il proprio posto, percepire la direzione da seguire è come imparare ad osservare la propria ricchezza, di essere se stessi, senza pilotaggio alcuno.
Solo il sentiero con le tue scarpe e non con le correnti create per chi non ha mai visto, non vede e non vedrà il valore della vita restando attaccati alla povertà reale, al lusso, al giudizio di un ego sollevatore in grado di far cadere chi segue le correnti false, delle credenze biologiche, economiche e sociali.
Solo il tuo amore, solo il tuo sentiero con le tue scarpe ti salverai…
Il tuo sentiero lontano dal disordine