La Germanica, le 5 Leggi Biologiche
La Nuova Medicina Germanica, oggi sopratutto le 5 Leggi Biologiche – Psiche non possono essere fermate e neppure il
nuovo modo di pensare che esse comportano. La forma peggiore di asservimento dell’uomo, cioè il totale estraniamento da
se stesso avrà fine. L’ angoscia nata dalla perdita completa della fiducia naturale in se stesso e nel proprio corpo,
della capacità istintiva, di ascoltare la voce del proprio organismo, verrà abbattuta.
Con la comprensione dei nessi esistenti fra PSICHE e CORPO, il paziente afferra anche il meccanismo del PANICO, delle
PAURE irrazionali di fronte a processi ritenuti inevitabili dalla prognosi, che appunto per ciò diventano inevitabili e
letali, in quanto il paziente ci crede, perché ha PAURA.
Avrà cosi fine anche il potere dei medici, cresciuto a dismisura da questa angoscia di fronte a un “meccanismo tumorale
autodistruttivo”.
Ora i medici dovranno restituire ai malati la responsabilità, di cui in verità non si sono mai fatti, né hanno potuto
mai, farsi carico. Questo testo può rappresentare le vera LIBERTÀ per coloro che capiscono a fondo questi processi.
Con queste conoscenze i pazienti sono in grado di salvarsi da soli.
Capiscono, vanno calmi e tranquilli, dal loro dottore e professore, gli possono mettere davanti queste verità oppure
tenersele per se o chiedono e dicono che desiderano essere trattati unicamente con questo metodo. Nessun professore al
mondo può controbattere qualcosa, nessuno può porre obiezioni.
Restando consapevoli di come esiste una comunicazione verbale di questo tipo:
“Le resta da vivere tanto così e in questo modo, ha una probabilità così così, di sopravvivere”, oggi con le 5 LEGGI
BIOLOGICHE – PSICHE, non sono più spaventose, perché il paziente sa che egli stesso può programmare la sua prognosi. Il
paziente è emancipato, non guarda più spaventato dalla parola che usciva dal medico con una diagnosi di morte, una
sentenza, questo era il principio emozionale della manifestazione delle metastasi.
Oggi il paziente sta di fronte al suo medico come pari.
Il paziente, come essere umano, non sente la fame, né la stanchezza, si concentra nella lettura delle Leggi Biologiche,
lì all’uomo, alla donna cade il velo dagli occhi.
Il paziente può sentire cose giuste in sé, può sentirsi che è fuori pericolo.
Coloro che osservano questi processi secondo le 5 LEGGI hanno maggiori possibilità di sopravvivere.
Questo modello e questi processi si possono acquisire e sapere che aiutano le persone a sopravvivere.
“Capii che con un gioioso spavento che cosa significava osservare la curva che ha due fasi, mi alzai dal mio posto e urlai ORA SO CHE POSSO CONTINUARE A VIVERE”.
Scrivo questo articolo proveniente dal Testamento di Ryke Geerd, sono sicuro che vale la pena di condividerlo al fine di
farlo conoscere anche a chi si incontra per offrire l’ Aiuto come arte e come servizio per la persona bisognosa.