Le Coscienze Migliori
L’uomo allontanato dalla natura ha perso tutte le vie verso la consapevolezza.
Se non troviamo pace in noi, dedichiamoci al territorio, osserviamo la Natura; lei è un eco della nostra gioia anche quando nella vita si vive il buio e il dolore.
La natura non ha limiti, siamo noi gli ospiti che albergano per una esistenza e poi un’altra. La natura può portare via qualcosa per sempre per evolversi, anche questo è amore. La natura, come l’anima, è inarrestabile.
In noi gravitano leggi biologiche che definiscono quanto amore è contenuto in un branco, in tutti i sintomi che, anziché essere ascoltati, vengono combattuti, come quando si vuole cambiare la natura, essa si riadatta con le sue ferree leggi. Così è in famiglia, come in natura, l’amore si esprime nel dare e avere, nel senso di apparenza e nell’assolvere la propria ricchezza dal proprio posto all’interno della coscienza familiare.
Le tempeste e i diluvi sanno cambiare il suolo, come anche i luoghi interiori delle proprie colpe.
Mentre molti facoltosi stanno discutendo il loro da farsi per gli interessi altrui, proprio in questo momento la Natura agisce, non ha posto alcun termine ai mali che ci costruiamo continuamente, coltivando, senza verifica alcuna, menzogne su menzogne di questa nuova condizione sociale. Esistono anche anime che non sono cadute in questo sonno collettivo definito Covid, molte di queste si sono risvegliate adesso e altre lo erano già, tutto per il tempo giusto.