Le Costellazioni Spirituali

del Dr. Bert Hellinger

L’ amore dello Spirito è al servizio della vita. supera i limiti dell’amore che abbiamo posto a noi stessi e agli altri attraverso la distinzione tra il bene e il male. Questo testo trasmette prospettive fondamentali che ci aiuteranno a superare i limiti nelle relazioni, a tutti i livelli. Questo breve testo è un suggerimento che tratta una esperienza pratica che aiuterà a comprendere la portata di questo amore ed applicarlo sia nella vita privata, sia nel lavoro. Le prospettive sull’ amore dello Spirito sono alla base della vasta scienza delle relazioni interpersonali. Si tratta della scienza dell’ amore: La Hellinger® sciencia.

LA METODOLOGIA

Cosa accade?

Un cliente, con la moglie, presenta un problema e nomina diverse persone. Qui si procede in modo Sistemico, io facilitatore sono aperto verso tutti allo stesso modo, mantengo le distanze, resto in silenzio senza volere qualcosa di specifico.

Attendo una INDICAZIONE; essa aiuta tutti allo stesso modo. Non ci si orienta verso ciò che aiuta il cliente.

AIUTA TUTTI ALLO STESSO MODO. Una frase arriva da un MOVIMENTO SPIRITUALE.

Quando viene pronunciata, TUTTO PASSA. Nessuna parola in più. È un bel modo per aiutare qualcuno, perché nell’ immagine interiore sono presenti tutti allo stesso modo.

Nel tempo impareremo tutti come muoverci in questo movimento di aiuto, un atteggiamento completamente diverso. È chiaro che non possiamo volere nulla. Non possiamo inventarci le frasi.

La frase ci viene donata lungo la strada verso la conoscenza e la consapevolezza fenomenologica.

Nella rappresentazione sarà possibile rappresentare l’intero sistema ove ognuno trova il suo posto nel campo morfo-genetico.

Al centro delle posizioni il cliente trova il suo posto, un suo rappresentante e un rappresentante per il figlio che accusa un sintomo.

Il facilitatore osserva i movimenti del rappresentante del cliente o il rappresentante del figlio, gli sguardi sopratutto e interviene dicendo:

«DOVE GUARDA? CHI GUARDA? PER QUALI PERSONE VOI GENITORI NON GUARDATE?».



Il cliente e la eventuale moglie hanno smesso di guardare qualcuno! Evidente contrarietà, il rappresentante principale, il figlio, che vive il suo sintomo, guarda qualcuno e queste persone guardano il medesimo.

Adesso il Facilitatore suggerisce di osservare l’intero Sistema, e individua coloro che aspettano di essere guardati, che si aspettano di essere amati con un movimento o uno sguardo intenso contenente tanto Amore.

È QUESTO IL RETROSCENA. Ora il Facilitatore fa chiudere gli occhi a tutti e si osserva interiormente l’intero Sistema Con questo atteggiamento. Il Facilitatore consolida dicendo: «QUI INIZIA L’ ATTESA, IL FACILITATORE CHIAMA IL CLIENTE IN SCENA, FA USCIRE DAL RUOLO IL SUO RAPPRESENTANTE E CON IL RAPPRESENTANTE DEL FIGLIO CHE HA IL SINTOMO, ATTENDONO.»Si attende, il Facilitatore verifica dentro il suo Sé se arriva la PAROLA o la FRASE DETERMINANTE. In questo momento tutti e in particolare il rappresentante al centro raggiungono e percepiscono un cambiamento nello stato interiore, il sentire del Facilitatore porta a condurre tutti in profondità dicendo: «RAGGIUNGIAMO UNO STATO DI PROFONDO RACCOGLIMENTO».

Durante l’ attesa arriverà la FRASE, in questo esempio potrebbe arrivare al Facilitatore, una indicazione al cliente o al rappresentante del figlio che vive un sintomo, che osserva chi non è stato più visto.

Il Facilitatore in questo esempio può suggerire al rappresentante del figlio di dire al padre, il cliente:

«D I M E N T I C A T E   A N C H E  M E !»

È opportuno osservare il viso di chi esprime la frase e il viso del padre che la riceve e sottolineare:

«ABBIAMO VISTO IL SUO VISO, ANCHE NOI ABBIAMO PERCEPITO LA FORZA»

Il cliente e il rappresentante, che incarna la persona assente sintomatica che rappresenta, staranno sicuramente meglio.

Qui ci si rende conto, che non possiamo inventarci queste frasi. Sono completamente diverse da come le immaginavamo.

Questo è un lavoro breve, ma ci prende del tempo perché sono processi meditativi che portano la quiete a tutti.

«GRAZIE, USCITE DAI RUOLI»

Qui si prosegue con un altro lavoro…

Giuseppe Tantillo

Nasce in Sicilia, il 25 aprile del 1977 a San Cataldo (CL), consegue La laurea in Scienze Organizzative e inizia gli studi ricerca interiore, del benessere e dell’aiuto con un interesse verso la fisica quantistica, le 5 Leggi biologiche e le Costellazioni familiari.