Le Mamme
La mamma è una pellegrina errante, a volte non guarda i propri figli perché rapita dai suoi conflitti e da ciò che la
tiene impegnata, naviga, impara, cammina, legge, insegna, si ripara e si nasconde, dona amore e conoscenza per vivere
e far vivere la vita ai figli, offrire la libertà.
Le mamme, in grembo, hanno segreti luminosi.
La strada è solo una, non c’è un’altra, un destino, solo uno.
La strada è quella della “salute”, diritto inalienabile a cui non si può e non si deve rinunciare.
Non sarà una rivoluzione, ma soltanto una nuova e arcaica percezione della libertà della persona.
Ci sono patrimoni inalienabili che nessuna legge può scalfire.
I silenzi delle donne hanno sempre cambiato persone e disagi.
Aspettare adesso, restando al proprio posto, nel presente, le mamme possono respirare come tutto cambia.
La mamma è la prima a donare il senso della consapevolezza;
sapere insieme al proprio Sé, con-sapere.
Le mamme fanno diventare consapevoli i figli, di quanto accaduto nella massa, di come noi figli cambiamo, di quale futuro ci sta davanti è un passo fondamentale nella direzione giusta, è un modo che le sole mamme eredi della linea delle antenate, conoscono, per sollevare i figli dall’ ignoranza.
Le mamme che rappresentano gli antenati, mostrano la verità, di quanto accaduto oggi nel sonno collettivo, di come siamo cambiati, di quale futuro ci sta davanti, è un passo fondamentale nella direzione giusta, insegnano ad essere consapevoli.
Nel 1675, il Cardinal legato di Bologna, per conto dei nobili scrisse umiliato:
"Io venni ad osservar la tua pazzia sulla scena baccante, da noi creata e con tormento non seppi mai veder la nostra follia."
Grazie Mamme!