Qui ci sei Tu!

Sei nel fiume di una coscienza più grande. Non esiste altra forza al di fuori di Te!

La più dignitosa evoluzione umana è la possibilità di affrontare ed avere il coraggio di starci, restare e di osservare, con amore, allo stesso modo, il bene e il male in ogni sua forma.

Bagnandoti i piedi con le onde del mediterraneo a marzo sentivi freddo, ma la tua saggezza ti portò a comprendere che l’amore del mare verso Te non è il freddo, ma bensì è una brivida Poesia. Il freddo non fu altro che una tua percezione rispetto all’immensità del Mare.

Cercavi una risposta camminando tra acqua in movimento perpetuo e sabbia. Il tramonto ti faceva da musica. Quel sole che entrava in mare era la fine, l’inabissarsi di un corpo celeste dentro il flusso che poi appariva complice. Quel silenzioso ed eterno tramonto ha cambiato la tua vita, ti portò a voltare pagina, lasciare il vecchio per avvolgere il nuovo. Allora questo grande disegno ti ha davvero cambiata per sempre?! Se l’anima dei migliori, degli impettiti e prestanti professionisti, quelli brillanti che perdono di vista la persona, gli addormentati dal mestiere, trovassero il proprio tramonto potrebbero dedicarsi nella più ampia poesia di una nuova, reinventata e inaspettata alba. Se un’ anima vivesse l’amore del lento tramonto, potrebbe cambiare la propria vita per sempre.

Mentre realizzi questa vibrazione Tu sei disturbata, il rumore di un’auto in corsa ti riporta con la mente proprio lì dove passeggi.

Adesso immagina di trovarti in casa seduta su una poltrona di un soggiorno antico. Una luce crea ombre e sagome, il silenzio racconta una musica colossale che ti porta a dormine. La tua parte più saggia prende il volo nel sogno più profondo per mostrarti ciò che potresti scegliere, da un lato una bimba legata alla paura di un fratello o figlio mai nato e una mamma terrorizzata, dall’altra la ragazzina che danza e passeggia con l’amore di tutte le età.

Una intelligenza superiore, una divinità, una nube rosa danzante, una presenza di luce appare nella tua pittura notturna… Ogni segnale e vibrazione decodificano e rendono comprensibile una scelta. Il dialogo con l’anima non ti porta soluzioni, ma ti offre la possibilità di sperimentare un amore oppure no. “Con l’amore, quello della coscienza e del cuore sarai consapevole che la tua presenza è più connessa, la più grande che esista, che comprende tutto, l’Amore stesso, la stessa intelligenza che è Amore”.

In piena notte la compagine energetica presenta gli antenati, ti seguono quando decidi di completare il sonno a letto…

Tra le lenzuola fredde ti ritrovi un calore arcaico, una mamma che ha un grande calore materno e di gravidanza, mentre le prime luci annunciano l’imminente polverizzazione del sogno in corso…

Le braccia di papà, Il calore intimo e anche un po’ materno ti riduce nascitura, ti avvolgi per proteggerti, ti riconduci alle doglie, alle ore prima delle timide luci della vita e ti contorci…

Mancano pochi istanti alla morbida e dolorosa proiezione spirituale nel mondo, quando la stessa intelligenza ti ricorda memorie, prima disponibili, ma adesso precipitate addosso. Poteva essere una voce, ma avvertivi un suono come dote, una macchia: “il bisogno di essere accettata ti renderà invisibile al mondo e a volte verrai perseguitata!”.

Mentre la magia di un sogno così grande ti depositava lumi nuovi, le luci dell’alba avanzavano come cavalli in corsa…

La magia della dissipazione del sogno ti porta ad essere Donna a percepire il passaggio da una dimensione profondamente intima, ad una vibrazione legata alla gravitazione della ridotta realtà di luce e percezione fisica di un corpo libero tra le lenzuola…

Come se i tuoi nove mesi prima di nascere fossero mesi di passione ogni notte dal tramonto all’alba!

Passano delle ore di rigoroso silenzio ad occhi aperti, ciò significa solo che la tua vita non sarà più la stessa dopo quella notte!

La mattinata appari luminosa e prepotente!

Lasci i tessuti notturni e apri gli oscuranti!

Osservi il cielo e ami l’immensità del tuo colore che ti restituisce una preponderante solarità e luce. Quella luce che contiene un segno di energia del rischio mortale, il più pericoloso che potresti percepire, ovvero quello di essere vista e riconosciuta meravigliosamente in tutto il tuo splendore dal mondo che ti circonda.

Ti aggrappi agli assi della finestra e poggia i seni sul davanzale esclamando:”Allora a questo serviva il coraggio?!?”.

Anche tu, nella notte delle lenzuola ritorni segretamente nella pancia di tua mamma!

Le gambe prendono forza e gli occhi celebrano la serenità mai percepita così forte e segretamente!

Ritornando dalla finestra a passi lenti dialoghi ancora con la tua anima.

Osserva una goccia di acqua che è quasi sospesa e ancora attaccata al soffitto, in procinto di lasciare la fonte e precipitare…

Una lunga doccia ti porterà buone nuove!

L’acqua che scorre avvolge ogni centimetro del corpo. Mentre pensi, piangi e chiedi: “E se sbaglio?”. Come per incanto, ancor prima di terminare la domanda, ogni goccia di acqua parla a te Donna che ti avvolge e ti racconta che se pensi di sbagliare puoi anche scegliere di sapere che è una falsa credenza o una convinzione da non crederci, è solo un percorso che ti porterà all’edificazione del “nuovo genere umano, evoluto”, ogni goccia eroga energia vibrandoti;

l’errore cambia volto nel tempo e muta in esperienza, ma anche questa ti porta una seconda maschera da impostore!

Tu giovane apri i tuoi agli orizzonti ad una ormai precedente carriera che ti impegnava una vita alla riduzione della creatività con fare sterile e finto, fino a seccarti come un arido rivolo.

Uscendo dalla doccia un brivido assale il tuo corpo!

Ti leghi i capelli e onori quel silenzio, ti asciughi dolcemente la pelle per accompagnare il dialogo con la tua anima, il tuo silenzio è un luogo sacro.

Ti rivesti dolcemente, ma mentre ti prendi cura dei tuoi capelli senti che ognuno di esso, che nutre la tua femminilità, dal tuo centro, tutto ciò è diverso da un altro pensiero, il più falso, anche se appaiono uguali…

Il tuo viso si illumina di immenso vuoto…

Questa volta il dialogo è visivo. Ogni capello ha la tua esperienza, tante esperienze potranno essere motivo di creatività come la perpetua presenza di un fiume sempre vivo tra alberi uguali, ma diversi!


Dallo specchio, Tu adesso osservi come il dialogo con la tua anima abbia dato alla tua mente un atteggiamento diverso ed evoluto di fronte ad una realtà sempre uguale o più difficile, quale prova tangibile della presenza di Amore che Tu stessa sei, il sé;

prova di Amore in ogniddove e sempre! Ti lasci alle spalle i metri di giudizio che riempivano le vacanze, gli incontri, i rapporti a lavoro, le serate, lo shopping, la famiglia e l’intera vita.

Lasciasti precipitare dentro il tuo Sé, la bambina che ha sofferto, che cercava pugni tra le sue mani per sferrare rabbia e dolore in direzioni ben precise…

Adesso tu medesima, la stessa;

ti prendi cura dei tuoi carnefici del passato, che sempre esisteranno, ma in quel tempo, adesso ti mette in pace, accogli e vai avanti con ciò che ti rimane.

Dal rispetto di te, poi, sei passata ai No, le forti restituzioni, spesso confuse con la vendetta.

Nel dialogo con la tua anima tutto apparve più chiaro: “La più dignitosa evoluzione della coscienza umana è la possibilità di osservare – con amore- allo stesso modo il bene e il male in ogni sua forma”.

Non esiste altra forza al di fuori di Te!

Giuseppe Tantillo

Nasce in Sicilia, il 25 aprile del 1977 a San Cataldo (CL), consegue La laurea in Scienze Organizzative e inizia gli studi ricerca interiore, del benessere e dell’aiuto con un interesse verso la fisica quantistica, le 5 Leggi biologiche e le Costellazioni familiari.